ALTEA

Althea officinalis L.

L’altea è una pianta erbacea alta dai 50 ai 150 cm. Le foglie hanno un picciolo molto corto; quelle inferiori sono più o meno tondeggianti ed in genere coperte da peli folti e morbidi, talvolta sono pieghettate come un ventaglio. I fiori sono grandi al massimo 3 cm e inseriti in numero 1-3 all’ascella della foglie superiori, sono formati da un calice di 5 sepali rinforzato da un calicetto di 7-12 lacinie e da5 petali di color variabile dal bianco rosato al porporino. I frutti sono formati da semi disposti circolarmente uno vicino all’altro.

Questa pianta si trova in tutt’Italia nei luoghi umidi ma è più frequente al nord e spesso coltivata. Le parti usate sono le radici, le foglie e i fiori.

Le radici si raccolgono dall’autunno al marzo dell’anno successivo, le foglie prima della fioritura, i fiori alla loro schiusura giugno-luglio.

PROPRIETA’

Emollienti, decongestionanti, espettoranti, leggermente lassative.

PRINCIPI ATTIVI: mucillagini (le radici ne contengono fino al 30%). L’altea è una pianta molto nota per le sue proprietà emollienti e decongestionanti, che sono generalmente impiegate per le forme catarrali delle vie respiratorie quale espettorante e blando sedativo della tosse. L’altea entra infatti nella composizione di molti sciroppi contro la tosse talvolta in sostituzione della malva.

Le preparazioni di Altea esercitano un’azione decongestionante delle pareti intestinali infiammate e un’azione regolatrice dell’evacuazione.

Sciacqui e gargarismi con decotti di altea sono utili in tutte le infiammazioni della bocca e del retrobocca.

USO INTERNO (Tisana)

Radice di altea taglio tisana

Per le tossi, le infiammazioni della bocca, della gola e dll’intestino.

Infuso: 2 g (un cucchiaino da thé) per 100 ml di acqua infusione 10-15 minuti circa. 2-3tazze al giorno.

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